
La politica sta cercando in ogni modo possibile ed immaginabile di arginare il problema derivante dal Covid e di trasformarlo in un'opportunità per chiunque abbia la volontà e la possibilità di rinnovarsi grazie a moltissime politiche volte a rilanciare le imprese locali di qualsiasi dimensione esse siano. Un esempio sono le iniziative di Resto Qui e Resto al Sud, oppure i prestiti a fondo perduto e tasso agevolato che vengono promulgati dalle diverse Camere di Commercio. Non ultimo, in aiuto alla situazione, giunge la Legge di Bilancio che entrerà in vigore nel 2021 e che prevede molti cambiamenti che vogliono non solo incentivare il compratore ma anche il venditore.
Anzitutto, è stato stabilito il fondo per la riforma fiscale e per l’avvio dell’assegno unico per i figli, nasce il Fondo per la fedeltà fiscale, alimentato dalle risorse permanenti derivanti dal miglioramento dell’adempimento spontaneo. Per ridurre ulteriormente la pressione fiscale è stato stabilito anche un nuovo incentivo per le assunzioni stabili; per le nuove assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate nel biennio 2021-2022 e prevede l'esonero totale per un importo massimo di sei mila (6 000) euro annui, per 36 mesi, e potranno accedervi i datori di lavoro che assumeranno nuovi lavoratori di età non superiore a 35 anni di ambo i sessi. L’esonero è circoscritto alle imprese con sede o unità produttiva nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna.
Compare anche la proroga per il Bonus Casa per il 2021. Tra le misure contenute nel capitolo II della Legge di Bilancio 2021 “Crescita, Investimenti e Sud”, spicca il rinnovo dell’intero pacchetto di agevolazioni sui lavori edilizi. Passa infatti al 31 dicembre 2021 la scadenza del bonus ristrutturazioni, bonus facciate, ecobonus, bonus mobili e bonus verde. Non c’è invece il rinnovo del superbonus del 110% Compare anche la proroga della cassa integrazione Covid-19. La Legge di Bilancio 2021 prevede ulteriori 12 settimane di ammortizzatori sociali, da fruire entro il 31 marzo 2021. Stesso limite anche per il divieto di licenziamento così come per la fruizione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per i datori di lavoro che rinunciano alla cassa integrazione. Inoltre, vengono estese sia l'Opzione donna che l’Ape sociale, la quale viene estesa anche ai soggetti disoccupati che non hanno potuto beneficiare dell’indennità di disoccupazione per carenza del requisito assicurativo e contributivo.
Viene anche prorogato di un anno il bonus bebè ed il congedo di paternità di sette giorni. A ciò si aggiungono ulteriori risorse per il Reddito di Cittadinanza che non è stato intaccato.
Ultima, ma non ultima, si arriva alla Lotteria degli Scontrini che, come abbiamo già visto per il Cashback, mira a combattere l'evasione fiscale attraverso l'utilizzo di pagamenti tracciabili in negozi fisici, escludendo quindi siti come Amazon ed app quali Just Eat. Queste e moltissime altre sono le politiche che vedranno il 2021 all'insegna non solo del rinnovamento fiscale, ma anche in materia di trasparenza al fine di arginare molti dei fenomeni che attanagliano il nostro paese, come l'evasione fiscale ed il lavoro "a nero", due aspetti che spesso coesistono. Si sente ancora la spada di Damocle rappresentata dal Covid e, difatti, sono stati promulgati molti esoneri e posticipazioni delle scadenze fiscali ed anche bonus per cercare di dare respiro in questa situazione difficile.
Per leggere più dettagliatamente tutto, lascio i link dai quali è possibile leggere per intero gli Atti Parlamentari per il Disegno di Legge ed anche il Dossier sulla Legge di Bilancio