
Con l'anno nuovo, il governo ha teso la mano alle famiglie in difficoltà che necessitano di aiuti di diverso genere. Oggi andremo a parlare del Bonus Gas e Luce che è entrato in vigore dal primo gennaio di quest'anno.
L'iniziativa non è nuova, il primo tentativo di fornire queste detrazioni fiscali risale al 2019, ma solo un terzo dei possibili beneficiari aderì all'iniziativa così è stato decretato che dal primo gennaio di quest'anno il rinnovo sarebbe stato automatico, eliminando la necessità di presentare ogni anno la documentazione necessaria.
Il bonus gas e luce, che entrerà in vigore il mese prossimo, prevede la valutazione della situazione in base alle condizioni del richiedente, con sgravi fiscali che vanno dai 130 ai 194 euro annui per le bollette della luce e dai 32 ai 314 euro annui per le bollette del gas. Per accedere a queste agevolazioni sarà necessario presentare ogni anno la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per ottenere l'attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni agevolate.
Le categorie tutelate da questa normativa sono tre: persone singole con ISEE non superiore a 8.265 euro. Famiglie numerose (almeno 4 figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro. Titolari del Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza. Sarà necessario rientrare in un solo suo questi requisiti.
La procedura di compilazione delle DSU prevede l'inserimento dei dati anagrafici e dei beni patrimoniali posseduti al 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione. Tutte le altre informazioni saranno acquisite automaticamente dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS. La dichiarazione va presentata online sul sito ufficiale dell'INPS (accedendo alla propria area personale) oppure tramite Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o sportelli Comunali.