BONUS MONOPATTINO E BICICLETTA

Uno dei tanti provvedimenti del nostro governo ha voluto che venissero stanziati dei fondi come bonus per acquistare un monopattino od una bici da preferire alle autovetture per spostarsi in città. I vantaggi sono molteplici e riguardano prevalentemente l’ambiente, ma non solo, in quanto possono offrire una sicura alternativa ai mezzi pubblici che, di questi tempi, è sconsigliato prendere.

Il bonus ha subito alcuni ritardi ma domani, 3 novembre, ribattezzato come click day, sarà finalmente online la piattaforma predisposta dal ministero dell’ambiente (buonomobilità.it). Il bonus andrà a coprire il 60% della spesa affrontata per l’acquisto, a partire dal 4 maggio, di biciclette, e-bike, monopattini, monopattini elettrici, hoverboard, segway e per i servizi di mobilità condivisa quali bike sharing e scooter sharing (è escluso il car sharing). Per ottenere il bonus, una volta online il sito, sarà necessario essere quanto più veloci possibile perché non terrà da conto della data di acquisto presente sullo scontrino, ma dell’avviamento della pratica. Ciò significa che un utente che ha acquistato una bicicletta il 6 agosto può ricevere il bonus prima di un’altra persona che ha acquistato un monopattino il 3 giugno.

Il bonus, come già detto, coprirà il 60% della somma spesa fino ad un massimo di 500 euro (questo significa che per una spesa di duecento (200) euro, il rimborso sarà di 120 euro, mentre per un acquisto di mille (1000) euro, verranno rimborsati 500 euro).

Per ottenere il bonus esistono due modi. Per chi non ha ancora acquisito uno dei veicoli sarà necessario iscriversi al sito buonomobilità.it fornendo i propri dati. A registrazione avvenuta si avrà un buono da spendere entro 30 giorni.

Chi ha già acquistato un veicolo “green” a partire dal 4 maggio, dovrà comunque iscriversi al sito ed all’app inserendo lo scontrino parlante o la fattura che ne provi l’acquisto.

Affinché la registrazione avvenga sarà necessario munirsi di SPID, ovvero l’Identità Digitale ottenibile attraverso l’Agenzia delle Entrate. Oltre a ciò è necessaria la scannerizzazione dello scontrino parlante o della ricevuta fiscale a proprio nome in formato PDF e le proprie coordinate bancarie su cui verrà addebitato il rimborso.


Possono fare domanda per il bonus bici e monopattini tutti i cittadini maggiorenni residenti nei Comuni con popolazione superiore a 50 mila abitanti, ma non solo. Sono inclusi anche quelli dei capoluoghi di Regione, delle Città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma Capitale, Torino, Venezia) e dei capoluoghi di Provincia. Rimangono esclusi molti pendolari, studenti, lavoratori fuori sede, e tutti coloro che hanno il domicilio in città mentre la residenza è rimasta nel luogo di provenienza. I pendolari che invece abitano i comuni della cintura delle grandi città metropolitane rientrano tra coloro che possono usufruire del bonus.

Per gli esercenti l’applicazione predisposta dal Ministero dell’Ambiente è operativa già dal 19 ottobre. Chi eroga servizi di mobilità condivisa a uso individuale, esclusi quelli mediante autovetture, le imprese e gli esercizi commerciali che vendono biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica, devono accreditarsi in una sezione specifica del sito Buono Mobilità , utilizzando le credenziali Entratel/Fisconline.


Per ogni problema o ulteriore chiarimento è anche possibile contattare i numeri 06.57225721 e 06.57225722 oppure mandare una e-mail all’indirizzo urp@minambiente.it


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